Ho speso la vita tra carte e sigilli, ma il mio atto più importante non è stato per un cliente, è stato per la mia città. Nel 1893 ho sognato un luogo dove la vecchiaia non fosse solitudine, ma dignità.
Oggi, il mio nome non è una targa su un muro, ma il battito del cuore solidale di Albenga che unisce ieri, oggi e domani 
Domenico Trincheri - fondatore dell'Istituto